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FAQ

Vorrei frequentare un centro Pilates dove posso rivolgermi?

Segui il link per fare una ricerca su tutti i centri autorizzati d'Italia

Quante lezioni del metodo Pilates è bene fare?

Prima di iniziare viene sempre fatta una lezione di valutazione.
In quel momento, con il proprio insegnante, rispetto alle proprie condizioni fisiche e agli obiettivi da raggiungere, viene decisa la frequenza ottimale.

Molte palestre offrono corsi Pilates. C'è da fidarsi?

Quando vi rivolgete ad un centro per effettuare delle lezioni del metodo Pilates è bene informarsi sulla formazione dell'insegnante, che deve aver seguito un corso completo e professionale sul metodo Pilates ottenendo una certificazione da una scuola riconosciuta per qualità e serietà.
Diffidate da corsi di gruppo con più di 10 persone, numero massimo per un insegnante per poter seguire i propri allievi in un lavoro di Mat Work, il corpo libero del metodo Pilates.
Esistono però programmi, come il Mat4ME, che solo si ispirano ad alcuni principi del metodo Pilates e in questo caso è possibile lavorare anche con classi un po' più numerose.
Verificare anche che i partecipanti al corso siano omogenei per livello, condizioni fisiche ed obiettivi. 
È difficile proporre un esercizio che vada bene per tutti col rischio di fare un allenamento inefficace o dannoso.

Vorrei praticare il metodo Pilates ma le lezioni sono troppo costose. Come posso fare?

Il costo di una lezione individuale del metodo Pilates (1 ora seguiti da un insegnante qualificato) è equiparabile a quello di un massaggio, di una seduta da un fisioterapista o di un trattamento estetico (in alcuni casi anche più costosi).
La caratteristica della tecnica, molto vasta e complessa ma anche per questo ricca di benefici, prevede lezioni seguiti da un insegnante e non di tipo collettivo come in palestra per questo non è possibile avere costi più ridotti come per gli abbonamenti dei centri fitness.
Praticare bene il metodo Pilates con un occhio ai costi però si può. Dopo un breve training con le lezioni individuali, se non si hanno particolari problemi fisici, si può passare alle lezioni semi-private (con tre/quattro persone).
Molti centri propongono anche il lavoro a corpo libero (Mat Work) in piccoli gruppi. Queste soluzioni sono entrambe ad un costo più contenuto.
Uno dei vantaggi di questa tecnica è la possibilità di poterla abbinare ad altre attività fisiche godendo dei benefici anche con una frequenza di una volta alla settimana oppure ogni quindici giorni. E poi, appresi gli esercizi, si possono anche ripetere a casa da soli abbinando queste sedute a quelle in studio.

Il metodo Pilates fa dimagrire?

Il metodo Pilates, non essendo una disciplina aerobica, non consente di bruciare i grassi in eccesso, ma si rivela perfetto, associato ad una dieta e ad attività come la corsa o il nuoto, poiché permette un'ottima tonificazione di tutta la muscolatura, modellando e rimettendo in forma il corpo, e la mente, con un lavoro "su misura" che aiuta anche a ritrovare flessibilità e armonia muscolare.

Il metodo Pilates è una ginnastica dolce?

Il metodo Pilates viene considerato una ginnastica dolce in quanto propone un lavoro di controllo di movimento e respirazione che porta a movimenti lenti, ma fluidi. Ciò non significa però che il metodo Pilates sia una ginnastica "leggera". Questa tecnica prevede esercizi gradevoli per il corpo e per la mente, ma allo stesso tempo un lavoro molto intenso che richiede un'elevata concentrazione e permette un'ottima tonificazione di tutta la muscolatura.

Il metodo Pilates aiuta ad eliminare la cellulite?

Il metodo Pilates, abbinato ad una corretta alimentazione, aiuta a contrastare la cellulite poichè i particolari esercizi che costituiscono questa tecnica favoriscono la circolazione e contribuiscono ad impedire il ristagno dei liquidi.

Il metodo Pilates fa bene alla postura?

Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell'area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali.
La maggior parte degli esercizi, infatti, viene eseguita in posizione orizzontale o seduta, evitando pericolosi sovraccarichi della colonna vertebrale e delle articolazioni e l'insorgere di vizi posturali.
Non a caso succede che raggiungendo la corretta postura ne benefici il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette, guadagnando persino qualche centimetro in altezza.

Il metodo Pilates è indicato in gravidanza?

Il metodo CovaTech® Pilates® prevede nei programmi di allenamento un protocollo specifico per il periodo della gravidanza.
La tecnica è indicata però solo dopo il terzo mese e, se la gestazione ha un decorso normale, fino a pochi giorni prima del parto, se si praticava già prima come attività ginnica.
Nel caso contrario è bene attendere il periodo post partum prima di iniziare l'attività.
Una volta partorito, se non ci sono state particolari complicazioni, si può riprendere le sedute dopo un mese.

Il metodo Pilates è adatto in età avanzata?

Non c'è limite di età nella pratica del metodo Pilates come dimostrano alcuni tra i primi allievi di Joseph Pilates che, pur avendo tra i 70 e gli 80 anni, sono in spendida forma e ancora in attività tra cui ad esempio Lolita San Miguel, fondatrice del Ballet Concierto di Puerto Rico, che Joseph Pilates autorizzò personalmente all'insegnamento della sua tecnica.
Il metodo Pilates contrasta il naturale processo di irrigidimento cui siamo soggetti con l'invecchiamento.
Gli esercizi, infatti, migliorano la flessibilità con un lavoro in allungamento che mira a tonificare tutta la muscolatura.

Il metodo Pilates è una tecnica riabilitativa?

Proprio per i suoi principi base, il metodo Pilates è efficace in campo ortopedico nella riabilitazione posturale. Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell'area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali. Non a caso succede che raggiungendo la corretta postura ne benefici il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette. Molti medici la consigliano anche come riabilitazione post-operatoria, ad esempio per interventi ai legamenti del ginocchio o ernia discale. In generale il metodo Pilates è indicato per la riabilitazione funzionale dei diversi segmenti corporei: rachide cervicale, lombare, dorsale, spalle, braccia, anche, ecc. Gli attrezzi del metodo Pilates consentono qualsiasi tipo di contrazione ed estensione muscolare - con la sola eccezione del lavoro isocinetico - e la tecnica è in accordo con i principi della fisiologia e della biomeccanica. L'uso dell'Universal Reformer e della Cadillac, ad esempio, permette una mobilizzazione precoce, in qualsiasi condizione si trovi l'arto da riabilitare o quando si abbia difficoltà a mantenere la posizione eretta. Inoltre, l'altezza da terra di ca. 70 cm. del piano orizzontale della Cadillac aiuta le persone più anziane o coloro che devono seguire un programma riabilitativo a distendersi facilmente.

Qual è la differenza fra un insegnante certificato e un istruttore di Mat4ME?

L'insegnante che si è certificato presso la CovaTech® Pilates® School di Anna Maria Cova, oltre a possedere dei prerequisiti quali una formazione in scienze motorie, fisioterapia o danza, ha seguito un iter formativo piuttosto lungo ed articolato comprendente un corso teorico e pratico su tutti i programmi del metodo Pilates, corpo libero (Mat Work) ed attrezzi, e le relative varianti, un tirocinio e un esame finale. Il CovaTech® Pilates® Certified Teacher partecipa inoltre ogni anno ad un corso di aggiornamento presso la CovaTech® Pilates® School che gli consente di mantenere alto il suo livello di preparazione. L'istruttore di Mat4ME ha semplicemente conseguito un attestato di livello base attraverso un corso sviluppato in due week-end, che non prevede prerequisiti di ammissione. Il Mat4ME è un piacevole programma di allenamento che si ispira a principi del metodo Pilates creato da Anna Maria Cova e non può essere considerato un sostituto di tale tecnica. L'istruttore di Mat4ME non ha quindi né l'esperienza né la formazione adeguate per insegnare il metodo Pilates.

Che cos'è lo Yogilates?

Lo Yogilates è un programma di allenamento a corpo libero, creato da Johnatan Urla, istruttore di fitness, yoga e Pilates, che fonde principi ed esercizi di Yoga e del metodo Pilates. Tutti gli esercizi di Yogilates hanno come obiettivo il miglioramento del controllo e della consapevolezza del corpo.

Il metodo Pilates è adatto per chi soffre di dolori alla schiena?

Il controllo di ogni singolo movimento e il lavoro sinergico dell'area addominale con quella lombare contribuiscono a ridurre il rischio di infortuni e di dolori lombari e dorsali. Il metodo Pilates permette il raggiungimento di una corretta postura di cui ne beneficia il portamento, ma soprattutto la colonna vertebrale molto spesso sovraccaricata da posizioni scorrette. Questa tecnica presenta esercizi che aiutano la mobilizzazione della colonna vertebrale per arrivare a fortificare tutta la muscolatura in modo da evitare problemi futuri.

Con il metodo Pilates si può ottenere una pancia piatta?

Premesso che è sempre necessario seguire una dieta equilibrata, il metodo Pilates è una ginnastica che si concentra in modo particolare sui muscoli addominali facendoli lavorare in tutti gli esercizi. Navel to spine (ombelico alla spina dorsale) è una posizione chiave da mantenere durante ogni esercizio che consente non solo un rafforzamento degli addominali, con un conseguente appiattimento del ventre, ma anche il controllo del movimento favorendo una corretta postura.

È possibile praticare il metodo Pilates da soli, magari con l'ausilio di un DVD?

Il metodo Pilates è una tecnica vasta e complessa che risulta difficile praticare da soli. Gli esercizi, anche quelli che all'apparenza sembrano semplici, richiedono precisione, controllo del corpo e della respirazione e il mantenimento di posizioni base spesso difficili da comprendere senza la guida di un insegnante che segua l'allievo nella sua specificità attraverso indicazioni verbali e contatto fisico. L'ideale è quindi effettuare alcune lezioni con un insegnante qualificato e ripetere a casa quanto appreso continuando a fare alcune lezioni periodiche per verificare i progressi e confrontarsi sull'esecuzione del programma di allenamento. Il DVD può comunque contribuire alla comprensione di questa tecnica, offrendo un supporto stimolante per praticare gli esercizi a casa.

Ci sono insegnanti che affermano di avere studiato con Anna Maria Cova. Perché non sono inseriti nel vostro elenco di insegnanti certificati?

Succede talvolta che persone che frequentano i nostri corsi insegnanti, studiando quindi con Anna Maria Cova, non completino l'iter formativo non conseguendo la certificazione finale. In questo caso non possono essere considerati insegnanti certificati perché non hanno ottenuto una formazione sufficiente per insegnare la tecnica ad un buon livello professionale. Inoltre, ai nostri insegnanti certificati viene richiesta, come stabilisce anche la Pilates Method Alliance, la partecipazione ad un corso di aggiornamento annuale, oltre che il rispetto di procedure e norme, che insieme contribuiscono a mantenere alto il livello qualitativo della tecnica insegnata. Gli insegnanti che ottengono la certificazione, ma che non seguono queste indicazioni, hanno una buona preparazione di base, ma non vengono più inseriti nell'elenco degli insegnanti certificati perché non mantengono nel tempo un livello di formazione adeguata.

È meglio fare lezioni a corpo libero o con gli attrezzi?

Contrariamente a ciò che si possa pensare, gli esercizi a corpo libero del metodo Pilates - il Mat Work - richiedono controllo e forza maggiori da parte di chi li esegue. Per questo motivo l'insegnante deve proporre degli esercizi base, definiti anche pre-Pilates, o delle piccole varianti agli esercizi in modo da favorire l'utente nell'esecuzione ed aiutarlo a raggiungere gradualmente gli obiettivi prefissati attraverso la coscienza del proprio corpo, rispettando limiti e capacità.
Le attrezzature, se utilizzate sotto la guida esperta di un insegnante qualificato, facilitano ulteriormente questo processo e permettono programmi ancora più ampi.

È possibile sentire dolori, al collo o alla schiena ad esempio, praticando il metodo Pilates?

Il metodo Pilates è una ginnastica posturale che aiuta a prevenire sintomatologie dolorose dovute a posture scorrette o a disturbi articolari. Un insegnante qualificato sa quale programma proporre e come adattare gli esercizi rispetto ai limiti e agli obiettivi di ogni singolo cliente. È difficile quindi che gli esercizi provochino dolore, soprattutto protratto nel tempo. Se ciò accadesse, è necessario considerare che non si sta praticando la tecnica correttamente ed è bene consultarsi anche con il proprio medico.

Gli attrezzi che si vedono negli studi sono gli stessi utilizzati da J.H. Pilates?

Joseph Pilates ha creato le sue attrezzature per il metodo Pilates oltre sessant'anni fa. Tali attrezzi erano molto innovativi per l'epoca, ma ovviamente rudimentali nella loro struttura. Gli attrezzi prodotti oggi dalle principali aziende del settore mantengono le caratteristiche di utilizzo di ogni attrezzo impiegando però le nuove tecnologie e i nuovi materiali per offrire il meglio in fatto di design, comfort e funzionalità, ma soprattutto di sicurezza.

Come si svolge una lezione del metodo Pilates?

Prima di tutto viene effettuata una lezione di valutazione individuale che permette, tramite un apposito programma di esercizi, di valutare le condizioni fisiche del cliente, conoscere gli obiettivi da raggiungere e preparare un programma di allenamento ad hoc.
Le lezioni successive possono essere molto diverse tra loro a seconda del tipo di cliente. In ogni caso non c'è un programma che stabilisce quali attrezzi utilizzare in una data lezione o se fare tutta la lezione sullo stesso attrezzo. È l'insegnante che, a seconda del cliente, decide quale programma di esercizi effettuare, come modulare gli esercizi e come strutturare le lezioni man mano che si procede nell'apprendimento.

Per chi è adatto il metodo Pilates?

Il metodo Pilates è una ginnastica posturale indicata a correggere i vizi posturali che la maggior parte degli individui sviluppa, ad esempio, in seguito a cattive abitudini della postura che contribuiscono a creare squilibri muscolari. Con una postura sbagliata si provoca un disallineamento del corpo con conseguente sforzo per i muscoli e le articolazioni e un aumentato rischio di dolori ed infortuni.
Questa tecnica si rivela pertanto adatta a tutti: dagli anziani ai più giovani, dai sedentari agli atleti professionisti e a chiunque desideri migliorare la propria forma fisica.

Esistono in Italia istruttori di Yogilates?

Lo Yogilates è un programma di allenamento a corpo libero, creato da Johnatan Urla, istruttore di fitness, yoga e Pilates, che fonde principi ed esercizi di Yoga e del metodo Pilates. Tutti gli esercizi di Yogilates hanno come obiettivo il miglioramento del controllo e della consapevolezza del corpo. I primi istruttori di Yogilates in Italia sono stati certificati da Jonathan Urla nel 2007 in occasione di un corso tenuto presso la CovaTech® Pilates® School riservato solo ad insegnanti CovaTech® Pilates®. Per informazioni relative ai centri dove praticare questa disciplina è possibile inviare un'e-mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Qual è l'abbigliamento adatto per praticare il metodo Pilates?

Un abbigliamento ginnico comodo che non impedisca il movimento e permetta all'insegnante di controllare il corpo. Canotta e fuseaux, ad esempio, e calzini al posto delle scarpe da ginnastica.

Cosa accomuna lo Yoga e il metodo Pilates?

Il metodo Pilates viene spesso definito uno Yoga in dinamica. Nel metodo Pilates si ritrovano posizioni Yoga, ma se nello Yoga generalmente si assume una posizione e la si mantiene, nel metodo Pilates ogni esercizio è sempre in movimento, la cui fluidità è un elemento basilare. Joseph Pilates, infatti, avendo studiato lo Yoga, ha integrato diversi principi di questa disciplina all'interno della sua tecnica. Nel metodo Pilates si dà importanza alla respirazione, alla concentrazione, al controllo del movimento, aspetti che fanno parte anche dello yoga. Non si trova però nel metodo Pilates la parte spirituale e meditativa tipica dello Yoga, approfondendo piuttosto gli aspetti di ginnastica posturale e riabilitativa che sono l'essenza di questa tecnica.

Quali sono gli attrezzi originali inventati da Joseph Pilates?

Joseph Pilates ideò per la sua tecnica alcuni attrezzi che fanno parte ancora dei programmi di insegnamento del metodo Pilates. I nomi generici con cui sono conosciuti sono: Universal Reformer, Cadillac, Chair, Barrel, Magic Circle. Gli attrezzi prodotti oggi però, pur rispettando la tipologia di uso rispetto agli originali, sono abbastanza diversi da quelli che si vedono nelle vecchie foto dello studio di Joseph Pilates. Gli attrezzi originali di Joseph Pilates, alcuni ancora esistenti, realizzati dal fratello Fred, erano molto spartani e "casalinghi". Grazie alle nuove tecnologie, alla produzione più industrializzata, le aziende ora sono in grado di produrre attrezzi più sofisticati, sicuri, confortevoli e resistenti, migliorando ed ampliando il loro utilizzo, oltre che curati nei dettagli e nel design.
Praticare il metodo Pilates su queste attrezzature più moderne non significa però modificare la tecnica nella sua essenza, ma solo praticarla godendo di vantaggi non possibili al tempo di Joseph Pilates.

Oggi molti propongono il metodo Pilates. Quale vantaggio offre ad un utente un CovaTech® Pilates® Studio?

In un CovaTech® Pilates® Studio lavorano solo insegnanti certificati CovaTech® Pilates®. Questa condizione è indispensabile per poter garantire un livello di qualità elevata data da un'approfondita conoscenza della tecnica. L'insegnante è tenuto, infatti, a seguire l'iter formativo completo, che comprende tutti i programmi (corpo libero e attrezzi), la parte teorica, il tirocinio e l'esame finale per ottenere la certificazione.
Ciò offre anche un'uniformità di tecnica insegnata che il cliente riconosce e ritrova anche se per trasferimenti o viaggi di lavoro deve recarsi in altre località e non può frequentare il suo centro abituale.

Qual è la differenza fra il metodo americano e quello italiano?

Il metodo Pilates è una tecnica inventata da Joseph Hubertus Pilates, un tedesco che emigrò negli Stati Uniti. Non esiste la "versione" americana o la "versione" italiana del metodo Pilates. La tecnica ha un fondamento che è unico e "universale". Sulla base dei principi, dei programmi e degli attrezzi creati da J.H. Pilates oggi si possono trovare approcci ed evoluzioni diversi che non dipendono dal paese di appartenenza, ma dall'esperienza acquisita dai fondatori delle varie scuole nel mondo.

Alcune scuole affermano che sono riconosciute dalla PMA. Hanno quindi più valore?

La Pilates Method Alliance è un'associazione no profit cui possono iscriversi, come membri individuali, insegnanti del metodo Pilates, ma anche semplici appassionati. Nessuna scuola è riconosciuta dalla PMA, ma lo scopo della PMA è stabilire degli standard nei programmi di certificazione e di aggiornamento per gli insegnanti del metodo Pilates. È possibile però ottenere una certificazione dalla PMA, superando un esame, come ulteriore qualifica per chi è già insegnante del metodo Pilates.

È possibile praticare il metodo Pilates in acqua?

Nel mercato del fitness sempre a caccia di novità, oggi si sente parlare sempre più spesso di Pilates in acqua. In una tesi realizzata da uno dei nostri insegnanti nel 2006 è stata affrontata l'applicabilità della tecnica in questo ambito. Da questa tesi è nato il programma Acqualates. I principi del metodo Pilates e parte degli esercizi possono essere effettuati in acqua, approfittando dei vantaggi che questa offre come resistenza, antigravità, massaggio, ecc. Se non si vuole stravolgere il metodo Pilates nella sua essenza, però, il programma effettuabile in acqua risulta limitato rispetto alla tecnica nella sua vastità di programmi, protocolli ed esercizi a corpo libero e con le attrezzature.

Il metodo Pilates è utile per l'osteoporosi?

L'osteoporosi è una malattia demineralizzante cronica dello scheletro che si caratterizza per una riduzione della massa ossea (per un processo demineralizzante troppo intenso) e dall'alterazione della microarchitettura del tessuto osseo con conseguente fragilità e rischio di fratture anche per traumi di modesta entità. Le donne sono più esposte al rischio di osteoporosi perché hanno minor quantità di tessuto osseo rispetto all'uomo, perdono quote maggiori di massa ossea durante la menopausa e vivono più a lungo degli uomini.
L'obiettivo dell'attività fisica per contrastare il processo d osteoporosi si può dividire in tre fasi:
- età giovanile in cui favorire il raggiungimento del massimo di picco massa ossea e sviluppare il più possibile le capacità fisiche di base;
- prima età post-menopausale in cui cercare il mantenimento o la minor riduzione possibile della massa ossea, potenziando o mantenendo le capacità fisiche che permettono di evitare la frattura;
- età anziana in cui regolare il carico in base alla reale situazione ossea del paziente e quindi applicare quello ritenuto necessario, tenendo presente che se insufficiente, l'esercizio sarà inutile per conservare la massa ossea, pur mantenendo finalità adeguate per altri apparati.
Il metodo Pilates si rivela una disciplina particolarmente adatta soprattutto perché si lavora molto su elementi importanti che aiutano a fronteggiare questa problematica quali il miglioramento dell'equilibrio della coordinazione e delle possibilità di movimento e l'educazione posturale ed ergonomica.
Nel metodo CovaTech® Pilates® in particolare è stato studiato un protocollo specifico per la prevenzione e la riduzione dell'incidenza dell'osteoporosi.

Perché non aprite un centro anche nella mia città?

L'apertura di un centro autorizzato CovaTech® Pilates® è soggetta alla formazione di almeno un insegnante presso la CovaTech® Pilates® School. Non siamo noi a decidere dove aprire un centro, ma sono gli insegnanti che, una volta certificati, aprono il proprio centro generalmente nel luogo dove risiedono.

Fate corsi di gruppo?

Il metodo Pilates per sua caratteristica è una disciplina che va effettuata sotto la guida esperta di un insegnante qualificato. Per godere dei benefici di questa tecnica non è possibile praticarla in gruppi numerosi; generalmente si consigliano massimo 5 persone in caso di lezioni con le attrezzature e non più di 10 per il Mat Work, il lavoro a corpo libero. In ogni caso è sempre bene iniziare con delle sedute individuali per apprendere i principi fondamentali e prendere dimestichezza con gli esercizi. Sarà il vostro insegnante, valutata la vostra condizione fisica e gli obiettivi da raggiungere, a consigliarvi quale formula sia più adatta a voi.

Il metodo Pilates è adatto ai bambini?

Il metodo Pilates è particolarmente adatto ai bambini - a partire da 4 anni in forma di gioco e poi dai 6 anni come attività motoria - poiché favorisce la consapevolezza del proprio corpo, utile soprattutto per i costanti cambiamenti cui sono soggetti. La tecnica li può aiutare, infatti, ad adeguarsi ai continui adattamenti imposti dai differenti cambiamenti tipici dello sviluppo. È proprio in questa fase della vita che si costruiscono le basi per l'età adulta. Contribuendo a raggiungere la corretta postura, il metodo Pilate™s contrasta i problemi tipici legati allo sviluppo come scoliosi o valgismo, ad esempio. Flessibilità, controllo, muscolatura forte ed equilibrata, inoltre, facilitano lo svolgimento di tutte le attività quotidiane, migliorando anche la capacità di attenzione e l'autostima.

Quali aggiornamenti è bene che seguano gli insegnanti?

Ogni insegnante si è certificato presso una scuola scelta generalmente per l'appoccio alla tecnica, la didattica e la professionalità. Per mantenere una preparazione adeguata è indispensabile aderire al programma di aggiornamento della propria scuola che permette una crescita professionale in linea con la propria preparazione sfruttandone le potenzialità, ma è anche utile partecipare a workshop tenuti da insegnanti di altre scuole per un confronto che serve per ampliare i propri orizzonti in un'ottica di condivisione delle diverse sfaccettature del metodo Pilates.

Come mai in Italia il metodo Pilates si è diffuso solo da pochi anni?

Il metodo Pilates è una disciplina relativamente giovane che si è diffusa prima negli Stati Uniti dove viveva Joseph Pilates.
In Italia il boom è avvenuto in questi ultimi anni a seguito del progressivo aumento del numero di insegnanti e di clienti che si sono appassionati alla tecnica e che hanno fatto un efficace passaparola unito all'impegno profuso dallo Studio Pilates che nel 2009 ha festeggiato ben venti anni di attività.

Anna Maria Cova è stata la prima ad importare il metodo Pilates in Italia?

Anna Maria Cova ha avuto il primo approccio diretto con il metodo Pilates nel 1988 attraverso un'insegnante che teneva lezioni a Milano, trasferitasi poi in Francia. Affascinata dalla tecnica Anna Maria Cova si è recata a New York a studiarla direttamente alla fonte. A lei si deve la diffusione del metodo Pilates in Italia grazie al suo studio e alla sua scuola. Un'attività che nel 2009 ha festeggiato il ventennale.

Il metodo Pilates è adatto quale preparazione fisica al golf?

Il metodo Pilates è particolarmente adatto alla preparazione fisica per il golf perché migliora la stabilizzazione dei cingoli, aumenta l'elasticità della colonna vertebrale e previene l'incidenza di patologie ricorrenti quali problemi alle articolazioni delle ginocchia, delle anche, della colonna vertebrale, delle spalle e dei polsi.

Che cos'è il Pilates Mat di cui si sente parlare nelle palestre?

Con Pilates Mat generalmente si intende il lavoro a corpo libero del metodo Pilates definito correttamente come Mat Work. Sebbene sia un lavoro che si integra con quello effettuato utilizzando le attrezzature, molto spesso viene proposto nelle palestre come programma a sé stante poiché non presenta grossi investimenti dato che richiede solo l'ausilio di un tappetino ed eventualmente di piccoli accessori come palle ed elastici. Prima di iscriversi ad un corso di Mat Work è sempre bene verificare la preparazione dell'insegnante e il livello e il numero dei partecipanti. Il primo deve essere omogeneo per obiettivi e capacità, il secondo non superiore a dieci persone.

Vorrei aprire un centro Pilates. Come posso fare?

Il primo passo è certamente preoccuparsi dell'insegnante. Un centro qualificato che intende proporre il metodo Pilates con qualità necessita di un insegnante preparato che abbia ottenuto una certificazione in una scuola accreditata, come ad esempio la CovaTech® Pilates® School. Un percorso formativo completo richiede generalmente un anno, tempo da tenere quindi presente nella pianificazione dell'apertura di un centro. Tutti gli aspetti logistici e tecnici, quali ad esempio lo spazio minimo richiesto, le attrezzature necessarie - si apprendono durante questo percorso attraverso le indicazioni e il supporto della scuola stessa.

Il metodo Pilates può fare male?

Il metodo Pilates è una ginnastica posturale adatta a tutte le persone di ogni età. La sua pratica richiede però alcune condizioni essenziali. E' infatti fondamentale essere seguiti da un insegnante qualificato, oltre ad avere verificato preventivamente il parere del proprio medico, soprattutto in caso di particolari patologie. Il metodo Pilates può fare male se eseguito scorrettamente, con un lavoro di gruppo con troppe persone e disomogenee per livello, obiettivi e capacità. La lezione di valutazione, che viene effettuata in studio all'inizio di un percorso di lezioni del metodo Pilates, serve proprio per valutare le specifiche esigenze e le relative problematiche di ogni cliente in modo da definire il programma di allenamento adeguato. Questa tecnica non è certamente una panacea per tutti i mali e non vuole essere la disciplina per eccellenza, piuttosto un metodo che parte da presupposti seri, che ben si integra con altri tipi di attività fisica e che, quando viene praticato sotto la guida di insegnanti qualificati, contribuisce a migliorare la forma fisica delle persone.

Esistono specializzazioni nel metodo Pilates?

Un insegnante Pilates qualificato ha sostenuto un iter formativo completo presso una delle scuole in Italia o all'estero. I corsi completi comprendono tutti i programmi sia a corpo libero, sia con i piccoli e i grandi attrezzi. Gli insegnanti seguono poi annualmente dei corsi aggiornamento atti ad approfondire ulteriormente alcune tematiche oppure workshop che permettono di conoscere ad es. altri approcci alla tecnica da parte di insegnanti diversi. Succede però che alcune organizzazioni organizzino solo corsi brevi suddividendo la tecnica in temi specifici e dandone una visione parziale. Gli attestati rilasciati rispetto a questa tipologia di corsi non sono quindi specializzazioni, bensì attestano una preparazione non sufficiente ad applicare la tecnica in modo corretto alle diverse tipologie di clientela che un insegnante può incontrare nell'ambito della sua attività.

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